segreteriafimpsicilia@gmail.com

Comunicato FIMP Nazionale sui certificati on-line.

CERTIFICATI MEDICI ON LINE

COMUNICATO STAMPA FIMP NAZIONALE

 

Lo scorso 28 ottobre una delegazione FIMP, guidata dal Presidente Nazionale, ha partecipato, presso il Ministero della Salute, alla riunione tra rappresentanti del ministero della Salute, sindacati medici e Fnomceo relativamente alla certificazione medica on line.

L’incontro presso il ministero della Salute del tavolo tecnico per i problemi relativi alla certificazione informatizzata per i periodi di malattia dei lavoratori pubblici, sembra aver prodotto buoni frutti.

 

 

Per il Ministero hanno partecipato la dott.ssa Rossana Ugenti, responsabile per l’informatizzazione, e il dott. Giovanni Leonardi, Direttore Generale per le professioni sanitarie. Presente una rappresentanza della FIMPF guidata dal dott. Giuseppe Mele, Presidente Nazionale della Federazione, accompagnato da Roberto Sassi e Piero Di Saverio, una rappresentanza della Fnomceo, guidata dal Presidente, Dott. Amedeo Bianco e ulteriori rappresentanze dei principali sindacati medici della dipendenza e della medicina convenzionata.

La FIMP, dopo aver esposto il suo punto di vista (peraltro già confrontato con il Ministero della Funzione Pubblica) sulla estraneità dei pediatri dai destinatari della specifica normativa relativa alle certificazioni mediche per assenza dal lavoro, visto che, come ha ricordato il suo Presidente: «i pediatri certificano lo stato di salute dei bambini e non certo di lavoratori», affermazione condivisa all’unanimità anche e soprattutto dai rappresentanti del Ministero della Salute, in sintonia con le altre OO.SS., ha esposto le criticità rivelatesi nell’applicazione della procedura informatizzata, in rapporto ai diversi profili professionali: il problema della certificazione nei Pronto Soccorso; il problema relativo alle “continuazioni”, ovvero al protrarsi di malattie certificate da altri medici; l’eccessiva vulnerabilità del sistema con pin e password, dove il pin corrisponde al codice fiscale del medico.

Amedeo Bianco ha riproposto la posizione già espressa dalla Fnomceo, che pare trovare disponibilità anche da parte del Ministero: le situazioni di esonero dalle sanzioni, necessarie per tutelare i professionisti nei casi in cui il sistema si sia rivelato non utilizzabile, non possono essere definite a livello centrale, ma devono essere gestite dalle singole Asl, almeno fino a quando il sistema non sia pienamente a regime.

Nel corso dell’incontro si è anche parlato di studiare un meccanismo per far sì che i dati che già i medici immettono oggi nei sistemi informatici dei Pronto Soccorso arrivino, in caso di certificazione di malattia, direttamente al sistema telematico senza bisogno di ulteriori passaggi da parte del medico. Inoltre, le parti hanno concordato sulla necessità di evitare sanzioni, anche dopo il 31 gennaio, per quei casi in cui l’invio telematico non avvenga a causa di difficoltà tecniche, come nel caso di aree sprovviste di banda larga.

E, anche dal punto di vista della sicurezza, è stato evidenziato che il sistema fa acqua da tutte le parti, e non consente, per problemi di violazione della privacy, di accedere allo “storico” del paziente.

 

F.I.M.P. –  Federazione Italiana Medici Pediatri
IL PRESIDENTE NAZIONALE
Dott. Giuseppe Mele

 

Add Comment