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La pediatria di famiglia siciliana continua nei successi.

ALTRI IMPORTANTI RISULTATI MESSI A SEGNO

DALLA FIMP IN RAPPRESENTANZA DELLA PEDIATRIA SICILIANA

Carissimi colleghi,

ieri a Palermo la FIMP ha scritto un’altra pagina nella storia della pediatria di famiglia siciliana, che parte dall’Accordo Regionale del 2011, il più evoluto in campo nazionale, e passa dalla sottoscrizione del DA Assessoriale, vedi allegato, sulla presa in carico dei minori irregolari, che sarà a brevissimo pubblicato in GURS, ma che molte pagine di risultati ancora dovrà scrivere.

Tale decreto ci proietta tra le regioni più avanzate in Italia, attraverso il quale i minori extracomunitari senza permesso di soggiorno (i c.d. bambini invisibili) e quindi non in possesso dei requisiti che gli consentono l’accesso al Servizio Sanitario regionale, possono finalmente, attraverso il codice STP, ottenere l’assegnazione del Pediatra di Famiglia e conseguentemente ottenere le prescrizioni sul ricettario regionale.

Questa dovrebbe essere la vera mission della pediatria di famiglia, su cui accreditare la sua peculiare indispensabilità professionale nel SSN e il pediatra di famiglia siciliano si sta sempre più distinguendo nel connotare questo autentico Identikit Professionale, ossia quella figura professionale di specialista dedicato all’infanzia e adolescenza, sempre più proiettata al sociale, alla prevenzione, all’educazione sanitaria per la promozione dei corretti stili di vita, delle corrette abitudini alimentari e delle vaccinazioni, oltre che al rispetto dell’ambiente.

Tutto ciò tenendo in primo piano l’aspetto multirazziale, multiculturale e multi religioso di cui la Sicilia è frontiera ed esempio di integrazione, da qui l’articolo che ho scritto, grazie al supporto di Milena Lo Giudice, una assoluta esperta di tali aspetti, e che è stato pubblicato dalle Testate Giornalistiche più prestigiose del settore, quale in particolare Quotidiano Sanità, accanto al comunicato della Lorenzin, vedi rassegna stampa allegata.

Su tale articolo non è mancata da parte della FIMP la puntuale sottolineatura sindacale sul Libretto Pediatrico.

Infatti, l’altro aspetto che abbiamo discusso in seno al Comitato Regionale è il Libretto Sanitario Pediatrico, ponendo finalmente fine, si spera, ai ritardi e alle inadempienze delle ASP. Ovviamente, il martellamento mediatico e l’atto di Diffida Legale hanno pesato, pertanto, verrà fatta una pesante pressione sulle ASP inadempienti, affinché questo importante strumento, parte integrante del programma di sorveglianza sanitaria dell’età evolutiva quale mezzo di comunicazione irrinunciabile tra famiglia, pediatra di famiglia ed altri operatori sanitari, possa finalmente entrare a regime.

Un caro saluto.

Adolfo

DA326.2014

Rassegna Stampa – Fimp Sicilia Integrazione Multiraziale e Religiosa DA326.2014